La notte di S. Lorenzo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 09 Giugno 2008 06:01

10 agosto2007

    La notte di S. Lorenzo.

    La notte delle stelle.

    Non ci sono stelle questa sera.

  Il cielo, più scuro del solito, è pregno di masse scure che piombano nell’aria schiacciando i cuori.

 Quanta delusione per chi si preparava ad esprimere, chiedendo al cielo, i propri desideri.


 Esco a fare un giro per l’isola; le strade vuote sembrano anticipare in qualche modo quelle tristi sere autunnali ed il mio umore è quasi sotto il livello delle ruote della bicicletta. Giro sul lungomare e mi fermo ad osservare, dalla strada, le onde che posano, dolcemente, schiuma sulla sabbia.

Il loro infrangersi sembra sintonizzarsi sulle onde umorali del mio pensiero.

Sto pensando a Lui ed un’emozione acquosa si diparte dal centro del mio corpo per finire all’altezza del cuore, con un affondo cupo e ansioso.

Se è amore…… sembra tremendo!

Non è proprio il caso di fare spiritosaggini. Mi sento già cretina senza che qualcuno me lo ricordi.

  Intanto mi perdo a guardare il mare e Ti penso.

  Mi scuoto, fisso l’attenzione sulla strada…

  Intravedo da lontano una figura che mi sembra familiare.

  Non è possibile! Cosa ci fa da solo a quest’ora? Mentre si avvicina incomincio ad andare nel pallone.

Calma! Fai l’indifferente.

 

 L’indifferente? Come fai a parlare così! Non ho un goccio di saliva in bocca. Il cuore sta andando per fatti suoi.

Alla tua età, questo non è buono. Calmati.

 Ti ringrazio per l’incoraggiamento; ti sembra proprio questo il momento di parlare della mia età?

   Cosa penserà che sto facendo qui da sola a guardare il mare?

E infatti, cosa stavi facendo?

   Stavo pensando a Lui.

Se hai coraggio, diglielo!

Sei scema? Che dici?

 
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