| Madreperla |
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Il libro dell'estate Madreperla Procida, 16 novembre 2007, un giorno qualunque… Che cosa fare di questo galleggiamento che mi sospende al cielo legata ad un fragile, invisibile filo di seta……… Che fare? 10 agosto2007 La notte di S. Lorenzo. La notte delle stelle. Non ci sono stelle questa sera. Il cielo, più scuro del solito, è pregno di masse scure che piombano nell’aria schiacciando i cuori. Quanta delusione per chi si preparava ad esprimere,chiedendo al cielo,i propri desideri. Esco a fare un giro per l’isola; le strade vuote sembrano anticipare in qualche modo quelle tristi sere autunnali ed il mio umore è quasi sotto il livello delle ruote della bicicletta. Giro sul lungomare e mi fermo ad osservare, dalla strada, le onde che posano, dolcemente, schiuma sulla sabbia. Il loro infrangersi sembra sintonizzarsi sulle onde umorali del mio pensiero. Sto pensando a Lui ed un’emozione acquosa si diparte dal centro del mio corpo per finire all’altezza del cuore, con un affondo cupo e ansioso. Se è amore…… sembra tremendo! Non è proprio il caso di fare spiritosaggini. Mi sento già cretina senza che qualcuno me lo ricordi. Intanto mi perdo a guardare il mare e Ti penso. Mi scuoto, fisso l’attenzione sulla strada… Intravedo da lontano una figura che mi sembra familiare. Non è possibile! Cosa ci fa da solo a quest’ora? Mentre si avvicina incomincio ad andare nel pallone. Calma! Fai l’indifferente. L’indifferente? Come fai a parlare così! Non ho un goccio di saliva in bocca. Il cuore sta andando per fatti suoi. Alla tua età, questo non è buono. Calmati. Ti ringrazio per l’incoraggiamento; ti sembra proprio questo il momento di parlare della mia età? Cosa penserà che sto facendo qui da sola a guardare il mare? E infatti, cosa stavi facendo? Stavo pensando a Lui. Se hai coraggio, diglielo! Sei scema? Che dici? |
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| Ultimo aggiornamento ( Lunedì 09 Giugno 2008 05:59 ) |




